Mercato Immobiliare, è crisi nera

Pubblicato il da Serena

5454027554_3fe5746477.jpg Foto Flickr (Sminteriors)

Investire nel mattone? Ormai quasi impossibile!

A dirlo sono le ultime rilevazioni estrapolate dall’Osservatorio dei Costruttori dell’Ance in riferimento ai dati diffusi a novembre dalla Banca d’Italia circa le concessioni dei mutui per l’acquisto dei beni immobili.

Più precisamente, nell’arco del primo semestre del 2012 la concessione dei mutui per l’acquisto di una casa si è quasi dimezzata rispetto al 2011.

Nel primo semestre del 2011 infatti,  gli istituti di credito hanno concesso mutui per un importo pari a 27,7 miliardi di euro, dato sensibilmente maggiore rispetto a quello registrato esattamente un anno dopo, pari a 14,447 miliardi di euro.

Come interpretare questo stallo del mercato immobiliare e la conseguente strozzatura del settore finanziario?

Potremmo definirlo come un crollo annunciato; l’ultima contrazione che giunge ad ulteriore conferma della crisi economica che fin dal 2007 (a parte una breve tregua concessa nel 2010) sta stringendo all’angolo la situazione economica italiana.

Proprio dal 2007 infatti, a fronte di un esponenziale aumento demografico, il mercato immobiliare ha risposto con una crescente contrazione della domanda.

La domanda di immobili è diminuita vertiginosamente quindi, perché la recessione economica si pone come invincibile antagonista tra l’offerta del mercato e le necessità abitative della popolazione.

Per comprendere l’entità di questo rapporto inversamente proporzionale infatti, basta osservare i dati diffusi dall’Osservatorio Immobiliare Nomisma che registrano un calo dell’acquisto degli immobili pari a 13 punti percentuali (dal 66,3% al 53,3%).

A quanto pare quindi, per il settore immobiliare il famoso punto di non ritorno è piuttosto prossimo… come salvarsi da questo infausto destino? Come arrestare questa velocissima corsa verso lo stallo totale? Risposte concrete ancora non ci sono… l’unica cosa che potremmo fare è attendere fiduciosi e sperare che il 2013 porti con sé una generale ripresa dell’economia.

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mara 01/05/2013 19:34

Sperare non guasta mai ma occorrerebbero operazioni e sgravi fiscali e incentivi a chi acquista...altro che IMU

Anna 01/05/2013 12:38

Mia sorella lavora in questo settore e a breve non le rinnoveranno il contratto e perderà il lavoro proprio perché non si vende.. :(