Isola del Giglio: Gli isolani gridano aiuto....Costa Crociere risponde?

Pubblicato il da Serena

6806886003_f86678abdc.jpg Foto di EU Humanitarian Aid and Civil Protection (Flickr)

A tre mesi dalla tragedia che ha visto esalare l'ultimo respiro alla nave Costa Concordia della compagnia Costa Crociere, affondata al cospetto dell'Isola del Giglio portando con se ben 32 persone, il relitto adagiato su di un fianco  ancora crea problemi alla cittadinanza.

In particolar modo il settore turismo (base fondamentale per la sussistenza degli abitanti del Giglio) ha subito delle contrazioni molto pericolose.  Dall'Italia giungono anche consigli dispensati da alcuni per rendere turisticamente attraente il relitto del gigante, ma il Sindaco non è assolutamente d'accordo a trasformare in attrattiva turistica il luogo in cui si è consumata una tragedia. Senza contare che a quel punto l'Isola del Giglio sarebbe vista come l'isola del relitto, l'isola della tragedia e perderebbe (almeno in parte) la sua spinta turistica legata alle bellezze naturali che da sempre la contraddistinguono.

Il terrore inquinamento intanto dilaga, raggiungendo anche le sponde dell'Argentario dove, a giudicare dalla riduzione delle prenotazioni, non si preannuncia un estate all'insegna del turismo! Per chi fosse interessato ad approfondire la notizia...CLICCA QUI

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