La gestosi in gravidanza: come riconoscerla, come difendersi

Pubblicato il da Serena

blood pressureLa gravidanza è un'avventura meravigliosa, un viaggio di nove mesi costellato da mille gioie ed emozioni, un momento magico! Il viaggio verso la vita, però, può anche metterci di fronte a sgradite sorprese, pertanto è necessario fare sempre molta attenzione ad alcuni segnali che possono essere campanelli di allarme per alcune patologie, quelle più serie sono:il diabete gestazionale e la gestosi. In questo articolo prenderemo in considerazione quest'ultima: "Cos'è la gestosi?"

La gestosi è una patologia che si presenta esclusivamente durante la gravidanza, più precisamente durante il secondo e terzo trimestre, è una delle più pericolose e,se trascurata, può avere conseguenze fatali sia per la gestante, sia per il bambino. È importante conoscere i sintomi tipici della gestosi, utili per fare una diagnosi precoce di questa patologia. I più importanti sono:

  • rapido ed ingiustificato aumento ponderale;

  • valori altalenanti della pressione arteriosa;

  • gonfiore alle caviglie che man mano interesserà altre zone del corpo (volto, mani e piedi);

  • presenza di proteine nelle urine (proteinuria).

La gestante durante l' innalzamento di pressione potrebbe avere anche disturbi visivi (lampi di luce), soffrire insistentemente di cefalea ed avvertire un dolore nella zona alta dell'addome (dolore a barra).

Tutti i sintomi finora elencati sono destinati a scomparire a parto avvenuto.

Le complicanze della gestosi possono essere molteplici, tra queste:

  • ritardo della crescita intrauterina;

  • rottura prematura del sacco.

Ci sono infine delle complicanze più gravi ma fortunatamente piuttosto rare, come la morte intrauterina del feto per infarto della placenta, (organo che assicura la sopravvivenza del feto durante la vita intrauterina) e l'eclampsia.

Quest'ultima è una forma di gestosi violenta che provoca delle contrazioni muscolare involontarie, può causare il coma e provocare delle lesioni irreversibili agli organi interni della gestante (reni, fegato, retina).

Purtroppo per la gestosi non c'è una cura, si cerca di rallentarne l'evoluzione prescrivendo farmaci anti-ipertensivi, seguendo una dieta iposodica ed eseguendo controlli serrati sull'attività delle arterie uterine(responsabili dell'apporto nutritivo e dell' ossigeno al feto). Spesso si rende necessario il

ricovero ospedaliero della gestante per monitorare attentamente la gravidanza fino al momento del parto.

Le cause di questa patologia sono ancora ignote, si pensa sia causata da particolari mutazioni di alcuni fattori genetici responsabili della coagulazione del sangue, ma non è ancora del tutto certo.

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