Esami e test per la rilevazione del CMV

Pubblicato il da Serena

Durante la gravidanza, la gestante, dovrà sottoporsi, mensilmente, a una serie di controlli, al fine di scongiurare la comparsa di malattie infettive. Tra queste, la più conosciuta è il citomegalovirus.

Cos'è il citomegalovirus?

È una malattia provocata dall'herpes virus 5. I virus appartenenti a questa famiglia, sono 8:

1 )Herpes virus 1 (HSV1): responsabile dell'herpes labiale;

2) Herpes virus 2 (HSV2): responsabile dell'herpes genitale;

3) Herpes virus 3 (VZV): responsabile della varicella e del fuoco di S.Antonio;

4) Herpes virus 4 (EBV): virus di Epstein-Barr, responsabile della mononucleosi infettiva;

5) Herpes virus 5 (CMV): che provoca il citomegalovirus;

6) Herpes virus 6: responsabile della VI malattia.

7) Herpes virus 7: che si tende ad accomunare alla comparsa di un particolare dermatite: pitiriasi rosa di Gibert;

8) Herpes virus 8: associato recentemente, alla comparsa di un raro tumore: il sarcoma di Kaposi.

Il cmv è un virus molto diffuso, e deve il suo nome all'ingrossamento che provoca alle cellule colpite. È generalmente asintomatico, tanto che la maggior parte degli individui che lo contraggono, non se ne accorgono, e, anche quando arreca disturbi, questi sono simili ai sintomi influenzali:

1) febbre;

2) stanchezza;

3) faringite;

4) adenomegalia (ingrossamento delle ghiandole);

Una volta contratto, il virus rimane latente nell'organismo, e, in determinate situazioni (come la gravidanza) può riattivarsi.

Il virus si trasmette attraverso:

1) saliva;

2) latte materno;

3) secrezioni vaginali;

4) liquido seminale;

5) urina;

6) lacrime.

Il citomegalovirus in gravidanza: Esami e misure preventive

Innocuo per gli adulti e per i bambini sani, in gravidanza, può arrecare gravi danni al feto (sopratutto nelle prime settimane; periodo in cui avviene l'organogenesi), per questo motivo, l'esame va ripetuto ogni mese. Il test, consiste in un semplice prelievo di sangue; tale campione verrà analizzato per ricercare la presenza degli anticorpi. Gli esiti delle analisi, riporteranno due valori:

1) Anticorpi IGG cmv;

2) Anticorpi IGM cmv.

A questo punto, possiamo avere tre situazioni:

1) Entrambe i valori sono nulli, quindi, la gestante non è mai entrata in contatto con il virus;

2) sono presenti soltanto gli anticorpi Igg, sta a significare che la gestante è immune;

3) sono presenti anticorpi IGM; ciò indica che c'è un'infezione in atto.

In caso di infezione da cmv in gravidanza, il rischio di trasmissione al feto è:

1) fino al 4% in caso di primo contagio;

2) inferiore all'1% in caso di contagio per riattivazione del virus.

Vediamo le possibili complicanze che un'infezione può causare al feto:

1) Problemi epatici;

2) Ittero;

3) Sordità;

4) Cecità;

5) Microcefalia.

Purtroppo, non c'è una cura, l'unica cosa da fare, è minimizzare il rischio di contagio con lavaggi frequenti e prolungati delle mani ed evitando il contatto con i fluidi dei bambini (urina e saliva).

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